Ospitaletto, la nuova Giunta e i conti sulle tasse
Chiedo cortese ospitalità per replicare alle quattro pagine che il sindaco di Ospitaletto, Laura Trecani, ha dedicato sul notiziario comunale all’aumento dell’addizionale Irpef, coinvolgendo ripetutamente e indiscriminatamente la precedente Amministrazione da me guidata. Colpisce anzitutto l’utilizzo del notiziario comunale. Più che uno strumento di informazione istituzionale, le quattro pagine dedicate all’Irpef sono finalizzate unicamente a giustificare una scelta politica già assunta. L’informazione istituzionale dovrebbe invece ispirarsi ai principi di completezza, imparzialità e trasparenza. In questo caso, al contrario, vengono evidenziati soltanto gli elementi funzionali a sostenere una determinata scelta. Le tabelle pubblicate risultano infatti incomprensibili e parziali: omettono i costi dell’energia, le spese di manutenzione ordinaria e straordinaria, gli importi relativi al capitale residuo e agli interessi dei mutui, nonché le maggiori entrate correnti derivanti dalle nuove concessioni, dalle locazioni e dall’incremento del gettito tributario generato dai progetti di partenariato pubblico-privato, che darebbero ben diversa visione alle tesi esposte. Dopo oltre tre anni di governo, l’Amministrazione Trecani continua ad addossare alle Amministrazioni precedenti le difficoltà della sua gestione. I numeri raccontano altro: tra il 2023 e il 2025 le entrate tributarie del Comune sono aumentate di circa 1,8 milioni di euro. Eppure, la spesa corrente continua a crescere praticamente in tutti i capitoli del bilancio. A ciò si aggiunge una scelta incomprensibile destinata a produrre effetti economici per decenni: il Comune si è assunto gli oneri della manutenzione straordinaria della Casa di Comunità per l’intera durata del comodato cinquantennale (stimati in oltre 3 milioni di euro), in difformità rispetto a quanto previsto dal Protocollo d’intesa sottoscritto con l’Asst nel marzo 2022. Tra le spese correnti figurano inoltre circa 200.000 euro all’anno destinati a fiere, sagre ed eventi che, salvo rare eccezioni, hanno registrato scarso interesse e limitata partecipazione. In questo contesto arriva nel 2026 l’aumento dell’addizionale comunale Irpef, dallo 0,40% allo 0,69%. Una decisione che comporterà un maggiore prelievo di circa 800.000 euro ogni anno a carico di lavoratori, pensionati, famiglie e imprese ospitalettesi. Aumentare le tasse dovrebbe rappresentare sempre l’ultima soluzione, soprattutto da chi è stato eletto con l’impegno a ridurle. Governare significa controllare la spesa, pretendere efficienza dalla macchina amministrativa, eliminare le spese inutili e gli sprechi, programmare gli investimenti ed assumersi la responsabilità delle proprie scelte. Dopo oltre tre anni, il bilancio di questa Amministrazione appare caratterizzato da molte occasioni perdute, da progetti incompiuti, da una crescente pressione fiscale corrispondente ad una crescente insoddisfazione dei cittadini.
Giovanni Battista Sarnico
Già Sindaco di Ospitaletto (2011-2023)
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