Non ho Spid e Cie, con i miei 95 anni sono tagliato fuori
Sono a segnalarvi che il nuovo portale di accesso ai servizi comunali richiede obbligatoriamente Spid e Cie che non ho. L’amministrazione pubblica si è posta il problema della gestione di questi servizi per persone anziane o che non riescono a gestire queste modalità di accesso ai portali che richiedano Spid e Cie con un nuovo decreto che, alla data di oggi, non risulta ancora attivo. Poiché rientro, data l’età di 95 anni, nella categoria prevista da tale decreto, sono a chiedere una deroga a tale modalità di accesso con le credenziali del precedente portale. Sono sorpreso dal fatto che, in sede di avviamento del nuovo portale non ci sia posti il problema di chi, come persone anziane o fragili, non siano in grado di ottemperare alla richiesta. Operando in questo modo si pone una grave discriminazione e una falla, riconosciuta dalla pubblica amministrazione che vi porrà rimedio con un futuro decreto, nei confronti di quelle categorie più deboli come la mia.
Umberto Arvieri
Brescia
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