Lettere al direttore

Montisola, sempre meno tutele per noi «non residenti»

La recente vicenda dei motosili riservati esclusivamente ai residenti rappresenta soltanto l’ultimo episodio di una serie di provvedimenti adottati dall’attuale Amministrazione Comunale di Monte Isola che, a parere di molti proprietari di immobili non residenti, hanno progressivamente ridotto diritti e possibilità di accesso a servizi essenziali. Non si tratta di contestare la necessità di tutelare i residenti o di preservare l’equilibrio di un territorio unico come Monte Isola. Il problema è un altro: da anni assistiamo a una crescente differenziazione tra chi risiede anagraficamente sull’isola e chi, pur non essendo residente, possiede un’abitazione, vi soggiorna per lunghi periodi, spesso vi ha il proprio domicilio e contribuisce in modo significativo all’economia locale. Negli ultimi anni sono stati introdotti o rafforzati provvedimenti che hanno inciso direttamente sui proprietari non residenti: aumenti dei costi di collegamento, limitazioni alla mobilità, tariffe annuali per la circolazione dei motocicli e, da ultimo, l’esclusione dagli spazi di sosta nei motosili comunali. La sensazione sempre più diffusa è che i proprietari non residenti vengano considerati alla stregua di semplici visitatori occasionali, nonostante rappresentino una componente storica e importante della comunità isolana. Sono cittadini che hanno investito nel territorio, sostengono gli oneri fiscali previsti dalla legge, contribuiscono all’economia locale e mantengono vivo un patrimonio immobiliare che costituisce parte integrante dell’identità e della storia di Monte Isola. A ciò si aggiunge una percezione, ampiamente diffusa tra cittadini e frequentatori dell’isola, secondo cui l’attenzione amministrativa sarebbe maggiormente concentrata sull’introduzione di nuove limitazioni che non sul controllo del rispetto delle regole di circolazione già esistenti. Su questo punto sarebbe auspicabile un confronto trasparente e basato sui dati, nell’interesse di tutti. La questione non riguarda privilegi o contrapposizioni tra residenti e non residenti. Riguarda il rispetto dei princìpi di ragionevolezza, proporzionalità ed equità che dovrebbero guidare ogni scelta pubblica. Per questo motivo molti proprietari stanno valutando iniziative volte ad aprire un dialogo con l’Amministrazione e a chiedere che venga finalmente riconosciuta l’esistenza di una categoria di persone stabilmente legata a Monte Isola, che non può essere assimilata al turismo occasionale e che merita di essere ascoltata quando si assumono decisioni che incidono concretamente sulla possibilità di raggiungere e utilizzare la propria abitazione.

Lettera firmata

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