Metro, troppi ascensori fermi e disagi
Premetto subito che questa mia non è scritta con intenzioni polemiche ma soltanto per segnalare un disagio che va aumentando di giorno in giorno. Mi riferisco ai fermi oramai quotidiani degli ascensori alle fermate delle metropolitane, ai quali vanno aggiunti i fermi delle scale mobili utilizzate dai «sani di gamba». Mi rendo conto che l’uso frequente rende più facile il sorgere di problemi legati all’usura, ma questi fermi continui rendono la vita difficile agli utenti più deboli ed ai disabili che non riescono a programmare in modo ragionevole le proprie necessità quotidiane e non sempre il servizio sostitutivo di taxi, per altro encomiabile, riesce a sopperire alle difficoltà essendo limitato ai tragitti da fermata a fermata e previsto solo nei casi in cui sono fermi gli ascensori nelle stazioni di partenza, ma non in quelle di arrivo. E poiché, lo ripeto, tale disagio perdura da mesi, sarebbe forse opportuno che Brescia Mobilità esponesse degli avvisi alle stazioni informando dei lavori previsti nel medio/lungo termine perché molti degli interventi non sono dipendenti da guasti improvvisi, bensì da lavori già programmati. Evidente che vi sono stati errori di progettazione che non hanno previsto l’installazione di impianti «di riserva», ma questo è altro ragionamento oramai difficilmente risolvibile. Resta il fatto che la precarietà oramai cronica crea numerose problematiche a chi sfortunatamente deve fare i conti con la propria disabilità.
Sergio Bona
Referente regionale AIDM ODV associazione interregionale disabili motori
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