Malata e in grave difficoltà, sono disperata
Sono una mamma di tre figli, due adulti, una vive fuori casa e lavora per la Polizia locale, gli altri due vivono con me, di cui una minorenne. Scrivo sperando che questo mio grido d’aiuto arrivi al cuore. Sono divorziata, lavoro solo io, percepisco uno stipendio di 1.300 euro, pago l’affitto di 600 euro, ma la cosa più grave e che mi hanno pignorato lo stipendio di 400 euro. In più tutti i mesi l’Agenzia delle Entrate mi ha fatto fare la Rottamazione Quinquies e anche lì pago 350 euro al mese per luce, gas e acqua. Non ce la faccio più, sono disperata. Qualche anno fa sono stata operata di un tumore al pancreas e per fortuna è andata bene, almeno così sembra. Al Civile mi hanno diagnosticato la fibromialgia, ho un invalidità del 67 per cento permanente (tutto certificato e documentato). Non mi danno la casa del Comune perché il mio reddito è di 14.700 euro... Siamo in Italia, ho sempre lavorato onestamente e vorrei che si pubblicasse questo mio grido d’aiuto... Sono davvero disperata.
Lettera firmata
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia


