Luciano Bosis, un artigiano geniale e paziente
Luciano Bosis se ne è andato. Era un artigiano. Ma dire «artigiano» è poco. Era genialità nelle mani, pazienza, amore per fare cose con perfezione certosina. Le cose che restano nel tempo. Giovedì scorso in chiesa a Travagliato dove si sono celebrati i funerali, non è stato ricordato per questo. Allora lo ricordo io. Grazie per tutto quello che ci hai lasciato: negli oggetti, nel lavoro e in chi ti ha voluto bene. Grazie per aver portato all’estero la creatività e la bravura artigiana dell’Italia, di Brescia e di Travagliato. Un uomo così non si dimentica. Ciao, ci troveremo per il viaggio che avevamo programmato. Sempre nel mio cuore... il tuo amico Piero.
Pietro Parravicini
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