L’età non può diventare un’etichetta
Negli ultimi anni si è andato sempre più sviluppando l’atteggiamento per cui è considerato disdicevole nominare una persona in base alle sue origini etniche, alle sue caratteristiche fisiche o alle sue disabilità. Sin qui tutto corretto. Ma allora perché gli anziani devono essere qualificati come tali e discriminati? Il problema è analogo a tutti quelli sopra elencati. Una signora scrive al giornale lamentandosi, giustamente, di essere stata ripresa per strada per il suo abbigliamento (da una donna straniera ed anziana). Una signora in epoca Covid, a cui ho fatto notare che doveva portare la mascherina mi ha detto infuriata che si stupiva che io alla mia età mi permettessi di dirle cosa doveva fare. Mia zia ottantenne, è stata raggiunta sul marciapiedi da una signora in bicicletta che l’ha invitata a scendere per lasciarla passare. Al rifiuto di mia zia, la signora le ha dato dell’«incivile»! Questi sono solo gli esempi che ricordo. Quanti altri anziani avrebbero un lungo elenco di esperienze simili? Sì ma tu sei anziano...
N. Bonetti
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