Le lodi al Governo e la situazione reale in Italia
Fa piacere constatare come molti italiani si ritengano soddisfatti dell’operato di chi ci governa. La lettera del 22 maggio del lettore che si profonde in lodi sperticate nei confronti del lavoro del Governo Meloni e, nello specifico, della Regione Lombardia. Forse gli interventi sui temi della stabilità economica e il sostegno a famiglie e imprese saranno anche dei pilastri per la vita degli italiani, cosa della quale dubito assai. Tuttavia, se giriamo l’angolo e guardiamo l’altra faccia della medaglia, vedi assistenza sanitaria, ci accorgiamo che «La vie en rose» esiste solo nel celebre brano musicale interpretato dalla grande Edith Piaf e non nella versione di Giorgia Meloni. Al proposito cito due esempi che mi riguardano molto da vicino. Il mio nipotino di 6 anni è in lista d’attesa da novembre 2025 per un’operazione alle adenoidi che gli procurano molto spesso stati febbrili che impediscono la continuità nelle attività scolastiche e la prospettiva attuale è quella di attendere ancora almeno un anno. Per quanto riguarda mia moglie invece, l’iter per concludere il referto dell’ago aspirato tiroideo, richiesto a giugno 2025, si concluderà a luglio 2026. Mi sembrano tempi piuttosto abbondanti e non in linea con il panegirico con il quale il lettore magnifica le virtù di Governo e Regione. Detto questo, auguro a quel lettore una vita felice e senza problemi, soprattutto con l’auspicio che debba ricorrere il meno possibile alle cure sanitarie della Regione Lombardia.
Enzo Pasinetti
Rezzato
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