Lavori in Alta Valle. Una persecuzione per noi viaggiatori
Quando continuo a sentir parlare di intelligenza artificiale e poi vedo che questa tecnologia non viene applicata nemmeno nelle situazioni più semplici, rimango davvero delusa. Mi riferisco alla SS42, che attraversa il territorio bresciano: ogni giorno ce n’è una. Oltre ai continui incidenti, i lavori in Alta Valle perseguitano costantemente i viaggiatori. In questi giorni, un intervento di manutenzione a Iscla prevede il transito alternato su un’unica corsia. Il traffico è regolato da un semaforo che non si capisce su quali basi logiche sia stato tarato. I tempi di attesa sono lunghissimi, soprattutto quando il semaforo è rosso su entrambi i lati e non è permesso a nessuno percorrere quelle poche decine di metri di corsia unica. Se la mente umana non è organizzata per trovare soluzioni semplici, perché non rivolgersi alla tanto decantata intelligenza artificiale? Basterebbe fare in modo che due semafori intelligenti dialoghino tra loro per rendere la vita degli automobilisti decisamente meno stressante. Anas, per favore, si organizzi!
Roberta Verzeletti
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