La visita guidata «impossibile» anche pagando
Sono una cittadina residente a Brescia che, da anni oramai, desidera rivedere - accompagnata dalla preziosa voce narrante di una guida turistica - la Pinacoteca Tosio Martinengo che a mio parere costituisce la gemma del sistema museale bresciano. Qual è il problema? È presto detto. Ogni volta che prenoto una visita guidata presso le associazioni di guide turistiche attive a Brescia, ricevo via mail una risposta che valida la mia prenotazione, fatto salvo il raggiungimento di minimo dieci iscritti, numero necessario affinché sia confermato il gruppo. Viene inoltre precisato che, pur essendo io residente e potendo dunque beneficiare della gratuità sul biglietto di ingresso, tale gratuità non è contemplata per le visite guidate di gruppo e che quindi l’ammontare totale della visita è pari a 24 euro (10 euro per la visita guidata + 14 per il biglietto di ingresso). Ora, mi chiedo: qual è la ratio che muove una scelta di questo genere da parte della Fondazione Brescia Musei? Perché un residente a Brescia, da solo, può accedere ai musei cittadini gratuitamente ma in gruppo deve pagare il ticket? Tale disparità di trattamento dal punto di vista giuridico-legislativo è legittima? Chi gestisce il sistema museale cittadino dovrebbe avere tutto l’interesse a far sì che il visitatore sia istruito - e magari non (o non solo) attraverso l’ausilio di pannelli di sala o audioguide - ma per mezzo di professionisti in carne ed ossa debitamente preparati per presentare il patrimonio bresciano. Ad ogni modo, sebbene non comprenda il discrimine tra la visita da singola e quella in gruppo, io sono anche disposta a pagare il biglietto... peccato che sia una delle poche perché, puntualmente, dopo qualche giorno dalla prima conferma ricevo una mail in cui mi si comunica a malincuore che la visita non verrà effettuata per il mancato raggiungimento del numero minimo di 10 persone. Sono certa che se il costo dell’esperienza fosse limitato ai 10 euro della visita guidata, tutti sarebbero ben felici di investirli pur di ascoltare la narrazione di una guida competente.
E. S.
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