La stabilità politica è più utile di qualsiasi record
Meloni ha giustamente celebrato la longevità del suo Governo, esaltandone opportunamente le gesta. Anche in questo caso preferisco depurare le comunicazioni politiche dalla componente di propaganda (che rasenta la falsità) e alla fine scopro che rimane ben poco di concreto. Tuttavia non è sul giudizio di questo governo che voglio esprimermi. Voglio affermare invece la validità della continuità di Governo. Riguardo al record di Meloni la Sinistra contrappone una legittima critica. Alquanto inutile: il record piaccia o no è stato stabilito. Potrebbe invece cogliere l’occasione per fare almeno una riflessione. Come si è comportata la Sinistra, negli anni passati, circa la longevità dei loro Governi? Si sa che in politica i leader parlano tanto, forse troppo, ma non riconoscono mai i propri errori. Chissà se Giuseppe Conte si ricorderà di essere stato il promotore indiretto dell’ascesa di Meloni. Conte infatti è stato l’iniziatore della crisi del Governo Draghi. Con la sua iniziativa ha aperto la crisi pur sapendo che in quel periodo le Destre stavano avanzando a grandi passi nei consensi e le eventuali elezioni sarebbero state sicuramente a vantaggio delle Destre. Come poi avvenne. In politica si può sbagliare, ma si potrebbe anche imparare dagli errori. Le sinistre invece di puntare al «record della brevità» di Governo, (indimenticato Bertinotti) farebbero bene ad impegnarsi per la continuità di governo. Sempre che si metta al primo posto il bene dello Stato rispetto alle velleità personali o di partito.
Giacomo Luzzardi
Botticino
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