La raccomandata ideale per spedire gli atti pubblici
Il problema posto dalla lettera del sig. Gabriele Tonini del 29/8 mi suggerisce una possibile soluzione che potrebbe essere adottata dalle amministrazioni pubbliche. Le notifiche degli atti attualmente inviate con raccomandate semplici, potrebbero essere spedite con raccomandate con ricevuta di ritorno e la data di ricevuta da parte del destinatario farebbe testo per la decorrenza dei termini di scadenza di eventuali bonus o altro. In questo modo le amministrazioni pubbliche sono aggiornate, informate e garantite dell’effettiva consegna degli atti ed eventualmente seguire i soli ritardi accertati. Questa semplice proposta mi pare veramente un servizio che non perseguita il cittadino.
G. Carlo Colosio
Brescia
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