Lettere al direttore

Il Parco Tarello tra timori e soddisfazione

Da anni le condizioni del Parco Tarello sono oggetto di polemiche e dibattiti, ma, nonostante alcuni interventi, la situazione continua a essere insostenibile per molti cittadini. Diversi miei amici hanno ormai rinunciato a frequentarlo, persino per una semplice corsa. Io ho continuato a farlo, ma dopo quanto accaduto l’altra sera sto seriamente pensando di smettere. Il taglio delle siepi e la presenza saltuaria delle forze dell’ordine non sono sufficienti. L’altra sera, per esempio, ho visto due pattuglie ferme in punti diversi del parco. Ma vaste aree rimangono completamente al buio: il problema dell’illuminazione è evidente e chi attraversa quelle zone vive in una continua sensazione di insicurezza. Le pattuglie restano per qualche tempo e poi se ne vanno. La loro presenza, così organizzata, sembra più simbolica che realmente efficace. Verso la fine della mia corsa, quando ero finalmente arrivato in un viale illuminato e pensavo di essere al sicuro, un uomo con una bottiglia in mano ha iniziato a inseguirmi e a minacciarmi. Ho sempre votato a sinistra, ma sul tema della sicurezza credo che una certa parte politica continui a mostrare una sensibilità insufficiente e, troppo spesso, tenda a minimizzare il problema. Non basta rispondere citando statistiche sulla diminuzione dei reati. La sicurezza è anche la possibilità concreta di attraversare un parco pubblico, la sera, senza sentirsi minacciati. Quando intere zone della città vengono percepite dai cittadini come luoghi nei quali non si può più passeggiare o correre serenamente, significa che esiste un problema reale che l’Amministrazione non può continuare a sottovalutare. Il Parco Tarello deve tornare a essere un parco dei cittadini, non un luogo dal quale i cittadini si sentono progressivamente espulsi.

Lettera firmata

Sono un frequentatore abituale del Parco Tarello. Come ogni sabato, mi trovavo al parco in compagnia di amici, seduti su una panchina, quando verso le ore 11.00 abbiamo assistito al passaggio delle unità cinofile della Polizia locale, con al seguito una pattuglia. Hanno perlustrato la zona soffermandosi nelle aree di particolare attenzione, operando con grande educazione e circospezione e salutando con cortesia tutti i presenti. Un bel servizio alla cittadinanza, per il quale desidero ringraziarli pubblicamente. Subito dopo è passato un furgone della nettezza urbana che ha ripulito lo sporco ai bordi dei camminamenti. Vedere il parco curato e presidiato fa piacere e invoglia a viverlo.

Giorgio Dal Pra

Brescia

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