Lettere al direttore

Il nostro sistema bibliotecario non ha bisogno di tagli

Al bar sotto casa, mia preziosa fonte di notizie, attendibile quanto i social, dacché la lettura dei quotidiani mi è preclusa da una natura indifferente alle mie elementari necessità, ho sentito dire che un membro dell’attuale Giunta provinciale ha proposto di tagliare i contributi al Sistema bibliotecario (spero che non sia lo stesso assessore che caldeggia la trasformazione, del nato troppo tardi aeroporto, in hub internazionale delle merci; allo scopo di intasare di tir le nostre strade? Scusate la digressione). Sarebbe un danno enorme per tutta la comunità perché è un servizio culturale che funziona molto bene, come ho potuto constatare anche qui a Borgosatollo. Ne ricordo la nascita: in Regione Lombardia Bassetti presidente, Sandro Fontana assessore alla Cultura, l’immodesto sottoscritto primo presidente della biblioteca di Lumezzane. Da quando è nata la collaborazione tra il Sistema bresciano e quello cremonese, qualità e quantità dei servizi e degli utenti sono aumentate. Personalmente ora mi è indispensabile il servizio di audiolibri: l’altra sera finalmente ho saputo come finisce la storia di Odisseo: con una scorpacciata nel capanno dell’orto dalle trenta piante di fico, curato dal vecchio ma vigoroso capofamiglia Laerte (anche se le armi sono posate li vicino: un capitolo per sbaragliare i seguaci dei proci?). Ora inizierò l’ascolto dell’Iliade, che non avrà di certo la musicalità dei versi del - traduttor de’ traduttor d’Omero- ma che mi terrà compagnia e mi offriràspunti per pensieri non banali che mi possano guidare in questo ultimo mio tratto di strada.

Elio Marniga

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