Lettere al direttore

Il caro carburante e il vero fallimento della politica

Per me è difficile essere italiana e poter dire che condivido la politica dei nostri amministratori. I prezzi di benzina e gasolio sono alle stelle e questi due prodotti li possiamo considerare beni di prima necessità, visto che per andare al lavoro ci servono le auto. Da noi i trasporti sono pessimi, la progettazione di città e zone industriali sono state avvilenti per ciò che riguarda la mobilità e i trasporti. Ora siamo ai vertici del costo carburanti, mentre il petrolio che produciamo lo cediamo permettendo ad altre nazioni di vendere i carburanti a importi inferiori dei nostri. Quando leggo che in Italia abbiamo prezzi esorbitanti, mentre in altri stati il carburante costa il 10%/20% in meno se non addirittura il 40% comprendo che il livello di speculazione e di incapacità amministrativa è veramente alto. Quella percentuale in più che paghiamo da noi, cos’è? Speculazione, super tassazione o entrambe? Ed è proprio su quella percentuale in più che dobbiamo riflettere e interrogarci sul suo «perché?». Super tassazione e speculazione non faranno altro che togliere denaro ai lavoratori e alle loro famiglie non solo indebolendole, ma frenando la produzione di altri beni. Di contro, gli utili delle società oggi sono alle stelle, purtroppo le loro stelle conducono i Comuni cittadini nelle stalle.

Roberta Verzeletti

Brandico

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