I viaggi inumani degli studenti di Torbole
Scrivo alla vostra testata per denunciare pubblicamente una situazione insostenibile e pericolosa che, fin dal primo giorno di scuola, sta colpendo decine di studenti della Bassa Bresciana, in particolare nel Comune di Torbole Casaglia. Parlo a nome delle tantissime famiglie che ogni giorno vedono i propri figli uscire di casa per andare a scuola e scontrarsi con i pesanti disservizi della società di trasporti Arriva. La scuola è iniziata lo scorso 14 settembre e, a pochi giorni dall’avvio, siamo già in balia del caos più totale: mezzi che non si fermano, costanti ritardi e autobus perennemente sovraffollati. Di fronte a questo disastro, noi famiglie non siamo rimaste a guardare: solo nei primi giorni di scuola abbiamo inviato decine e decine di segnalazioni ad Arriva, ma le nostre voci sono rimaste del tutto inascoltate. Un silenzio inaccettabile che dimostra una totale indifferenza verso gli utenti. Il fulcro del problema si concentra al mattino: la corsa della linea LS024 delle ore 7.04, diretta ai licei Leonardo e Copernico, giunge alla fermata «Torbole Casaglia Fonderie» già completamente satura. Molti ragazzi restano a terra. Quelli che, per disperazione, riescono a salire, viaggiano in condizioni disumane. Parliamo di adolescenti schiacciati l’uno contro l’altro, che rischiano di farsi male a ogni minima frenata o di cadere rovinosamente all’apertura delle portiere. Su questa linea, inoltre, si riversano inevitabilmente anche gli studenti che non sono riusciti a salire sui bus diretti in Autostazione, esasperando una situazione già critica. Il calvario si ripete identico al ritorno. All’uscita da scuola, i bus delle linee LS013 e LS017, che dovrebbero raccogliere i ragazzi alla fermata del Copernico, spesso non aprono nemmeno le portiere perché troppo pieni, oppure transitano con forti ritardi. Questo fa perdere sistematicamente le coincidenze successive in stazione, trasformando il rientro a casa in un’odissea quotidiana. Per sopperire a questa totale inefficienza, noi genitori siamo costretti ogni giorno a organizzarci all’ultimo minuto per fare da tassisti ai nostri figli. Questo significa dover abbandonare temporaneamente il posto di lavoro o chiedere permessi continui, creando enormi disagi e tensioni anche a livello professionale. È assurdo dover pagare profumatamente abbonamenti annuali per poi dover utilizzare l’auto privata a causa di un servizio fantasma. Non si tratta solo di un disservizio logistico, ma di una totale mancanza di rispetto per il diritto allo studio, per il lavoro dei genitori e per la sicurezza dei nostri ragazzi. Per queste ragioni, chiediamo con forza l’istituzione di una linea diretta Torbole Casaglia - Istituti Leonardo/Copernico. Il numero di studenti che copre questa tratta è elevatissimo, sia nella fascia mattutina sia al rientro nei due turni delle ore 13.00 e delle ore 14.00. Non possiamo aspettare che accada un incidente grave prima che qualcuno decida finalmente di muoversi.
Elena
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