I fondi destinati ai fragili sono tornati al mittente
La Comunità Montana di Valle Sabbia lo scorso 8 ottobre ha restituito alla Regione Lombardia 24.000 euro destinati ad anziani fragili e persone con disabilità. Il motivo? Non sarebbe pervenuta neppure una richiesta di contributo. In pratica, una somma equivalente a cinque voucher da 4.800 euro ciascuno è rimasta inutilizzata. Possibile che in tutta la Valle Sabbia non ci fossero cinque persone che potessero beneficiarne? Certo che, se ci si limita a pubblicare su internet un bando pieno di condizioni, moduli e procedure informatiche, senza magari un’assistente sociale che accompagni le famiglie nella presentazione delle domande, il rischio è proprio questo. Naturalmente non sappiamo se sia andata così e sarebbe interessante conoscere quali iniziative siano state prese per informare e accompagnare i cittadini. Sono le storie piccole, quelle di chi la Storia con la S maiuscola la subisce e ne è testimone involontario, che rischiano di sfuggire tra un progetto, una procedura e un convegno. Le storie delle persone fragili e delle loro famiglie, che spesso non hanno neppure gli strumenti per sapere quali opportunità siano a loro disposizione. Rimane una domanda, tanto semplice quanto importante: davvero in tutta la Valle Sabbia non c’erano cinque persone che potessero beneficiare di questi 24.000 euro? I quattrini tornano alla Regione e le persone fragili restano qui, tra noi.
Lettera firmata
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