I defibrillatori sono censiti, Areu sa fornire dettagli
Intervengo brevemente sulla lettera firmata del 24 agosto a proposito della difficoltà avuta nel reperire un defibrillatore in una zona turistica per poter soccorrere un bagnante. Ovviamente sono d’accordo sulla riflessione da farsi sull’estendere l’obbligatorietà anche in questi luoghi. Vorrei però ricordare che nel momento in cui si chiamano i soccorsi, in questo caso Areu, essi sono in grado di comunicare esattamente dove si trova il Dae più vicino poiché, sempre per legge, questi dispositivi devono essere censiti su un’apposita piattaforma e resi disponibili alla collettività. In questo modo probabilmente non si perdono dei minuti preziosi esattamente come suggerito dall’altro scrivente.
Bruno Omar Gatta
Brescia
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