Grazie «Gianni», Maestro di karate e amico prezioso
Ci ha lasciato il Maestro di Karate Giovanni Ferrari. In certi momenti è difficile trovare le parole giuste che esprimano appieno un dolore. Una malattia inesorabile, che ha combattuto con tutta la volontà e la forza che aveva in corpo, lo ha portato via. Era un grande che al Karate e all’insegnamento ha dedicato tutta la vita. Anche nel periodo della malattia, vincendo la sofferenza, non mancava mai all’appuntamento con i suoi allievi. Era preciso ed implacabile nel voler trasmettere quell’arte marziale che per lunghi anni ha praticato sotto la guida dei grandi maestri giapponesi. Ora si ritroverà ad allenarsi con loro, il Maestro Kase, il Maestro Shirai e con tutti coloro i cui princìpi ha seguito per tutta la vita con l’umiltà che lo ha sempre contraddistinto. Era un suo desiderio. In uno degli ultimi allenamenti a cui ha voluto partecipare ha detto: «Se sapessi che morire vorrebbe dire ritrovare i miei Maestri e potermi allenare ancora con loro, morirei anche adesso». Ora che anche tu li hai raggiunti, spero che il tuo desiderio si avveri. Grazie Maestro, grazie «Gianni» per il tempo e la pazienza che mi hai dedicato e per il rispetto e l’amicizia di cui mi hai onorato che, come ben sai, era ricambiata. Noi tutti, allievi e non, ti abbiamo voluto bene e continueremo a volertene. Ci mancherai. Oss!!
Marino
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