Giù le mani dai bambini, sempre
Un commesso di un minimarket sito a Torino, accusato di molestie, aggressioni e altro su una minore, è stato «graziato» dal carcere perché a un giudice si è mostrato dispiaciuto, collaborativo e incensurato. Questo avvenimento associato ad altri con simili atti mi hanno sconvolto e faccio fatica a riprendermi. Da una parte un uomo, con tutte le sue devianze psichiatriche e le sue pulsioni incontrollabili, dall’altra parte una ragazzina che sentirà il peso degli abusi e la paura della violenza per tutta la vita. Ed è proprio sul peso perpetuo che le vittime sopportano che buona parte delle persone si gira e sogghigna ritenendo quegli atti una consuetudine su cui si può tacere. Di tutto questo mi spiace ancor più che questi sostenitori siano presenti anche nelle aule di tribunale. Giù le mani dei bambini è un obbligo morale, ma è anche un comportamento a difesa dell’infanzia. Giù le mani dai bambini.
Roberta
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