Era mio padre Il pubblico elogio di Riccardo Lonati
Ho letto sull’inserto «Garda Summer» che a Toscolano Maderno sono in programma visite, curate dal professor Foglio, alla Valle delle Cartiere con particolare attenzione ai toponimi. Qualche settimana fa il vostro giornale dedicava una pagina alle visite guidate all’interno del Cimitero Vantiniano. Bellissime iniziative di fronte alle quali non posso non ricordare la figura di mio padre, Riccardo Lonati, scomparso nel luglio 2008. Nato a Toscolano Maderno e trasferitosi a Brescia da bambino in seguito alla prematura scomparsa di suo padre Guido, non ha mai dimenticato il lago di Garda dove amava trascorrere le vacanze estive. Studioso dell’arte, tra le sue numerose pubblicazioni spiccano due volumi: «Toscolano, le strade raccontano» (2001); nella presentazione esprime l’intento con cui ha scritto lo stradario: soddisfare «la curiosità di sapere chi sia il personaggio eternato nella targa della via o che significhi un oscuro toponimo», sperando che conoscendo meglio i luoghi, si riesca anche ad amarli di più. Numerose copie sono state da noi donate al Comune di Toscolano. L’altro volume, «Le opere d’arte del Vantiniano» (1988) è una panoramica illustrata delle opere monumentali che lì sono poste, corredata da una planimetria cartacea che ne indica l’ubicazione. Altre interessanti ricerche sono i Dizionari dei pittori e degli scultori bresciani, i due volumi sulle Chiese di Brescia, illustrate dall’autore con la tecnica del puntinismo a china e, pubblicato postumo, Scultori bresciani del Novecento. Papà ha collaborato anche col Giornale di Brescia e con riviste d’arte specializzate. Nominato socio degli Atenei di Salò e di Brescia, ha lasciato a quest’ultimo parte della sua biblioteca (ma non ne ho più avuto notizia). La curiosità e l’amore per Brescia e dintorni, lo portavano ad approfondire la storia degli aspetti artistici per porli all’attenzione di noi tutti, con grande umiltà e una precisione certosina che hanno fatto di lui, a detta di molti, un punto di riferimento. Oltre allo splendido ricordo di mio padre, che mi ha trasmesso tanto, resta il rammarico nel vedere che è stato dimenticato troppo presto.
Leonia Lonati
Brescia
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