Lettere al direttore

Differenziata, cosa non rientra nelle percentuali

Leggo sui quotidiani locali il bilancio provinciale della raccolta differenziata. Scorrendo i nomi dei Comuni mi fermo su Gavardo: 81,54%. La raccolta differenziata è validissima per la salvaguardia dell’ambiente, ma almeno nel mio Comune crea parecchia sporcizia che viene abbandonata per le strade, piazze, vicoli, parchi, aiuole, e lungo il fiume e naviglio. Una cosa mi crea un dubbio, ma questo 81,54% è comprensivo delle camionate di sacchi e borsine che ogni mattina i dipendenti comunali raccolgono per ore di lavoro, anziché dedicarsi alla manutenzione comunale? Oppure non è calcolata nel computo della percentuale? A parte il costo per la raccolta, lo smaltimento e il lavaggio che ormai viene fatto sotto i portici e nei vicoli, perché detti sacchi e borsine gocciolano percolato puzzolente, e i cittadini pagano. Torniamo ai conteggi, se la percentuale è comprensiva di tali quantità di indifferenziato, significa che potremmo essere oltre il 90%, diversamente, se così non fosse, Gavardo sarebbe molto al di sotto dell’81%. Mi farebbe piacere che da parte dell’Amministrazione comunale ci fosse un chiarimento su questo, magari anche sui costi. Anche se a Gavardo siamo abituati a risposte che minimizzano ogni problema con parole del tipo «è la percezione» etc. Propongo ai gavardesi di adottare una canzone famosa di Ombretta Colli: «Facciamo finta che tutto va ben tutto va ben».

Pierino Stefano Zucchini

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