D’estate servono più spazi liberi in Castello
Nel passato, durante le serate estive, c’era la possibilità di salire in castello per passare una piacevole serata seduti a un tavolino o su una panchina, apprezzando la brezza serale con uno sguardo alla città sottostante. C’era il cinema all’aperto nel piazzale della locomotiva oppure nella fossa Viscontea; comunque iniziative che richiamavano sempre tantissima gente. Ma in alcuni anni l’atmosfera è cambiata: da serate tranquille sul Cidneo a serate martellanti di musica con spazi serali non più liberi e fruibili da tutti e da tutte la età. Gli ingressi in troppe aree sono a pagamento, utilizzando ogni spazio a livello commerciale e limitando la possibilità di passeggiare gratis nei giardini e in varie zone. Leggo lamentele di famiglie che abitano nei pressi del castello per invasione di automobili, per parcheggi selvaggi e anche gli storici esercizi di ristorazione ne stanno risentendo. Ritengo che il castello debba essere una zona della città libera e con la possibilità di passeggiare anche nelle ore serali senza limitazioni e imposizioni di pagamenti per entrare. È comprensibile che ogni spazio gestito privatamente abbia un costo, ma che questo limiti la fruibilità delle zone pubbliche non ritengo sia molto accettabile.
Salvatore Pennisi
Brescia
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