Lettere al direttore

Cronache di un’Italia che preoccupa

Ogni giorno guardando i telegiornali italiani mi sembra di assistere ad un bollettino di cronaca nera, dove bande di «maranza» assaltano con i coltelli i passanti, o si fanno guerra fra di loro come delle bande rivali. Poi ci sono coloro che sugli autobus pubblici picchiano gli autisti o i controllori. Nelle scuole gli allievi pestano gli insegnanti o il preside. Ci sono anche delle risse fra marito e moglie, compagna e compagno, con morti, feriti e qualche suicidio. Altre risse fra genitori e figli finiscono come sopra. Furti e borseggi ovunque, mentre dei «commandos» assaltano dei porta valori in autostrada in Puglia. Ogni tanto un botto distrugge un Bancomat per prelevare qualche migliaia di euro. Non mancano stupri e molestie ai danni delle donne quasi, ogni giorno. Poi ci sono incidenti stradali causati da drogati, anche qui con morti e feriti. C’è anche un clandestino che con un’automobile falcia i passanti nella città di Modena, causando numerosi feriti. Pazienti che aggrediscono medici e infermieri al Pronto soccorso. Un automobilista che investe un gruppo di ciclisti gridando: «Vi uccido tutti». Maltrattamenti nelle Case di riposo e anche negli asili. Svezia, Finlandia, Paesi Bassi, Svizzera, Austria, Germania e Irlanda del Nord che minacciano di spedire in Italia circa 80mila clandestini detti «dublinanti» sbarcati a suo tempo sulle nostre coste e poi andati oltralpe. Sbagliato, quando un clandestino sale a bordo di una nave tedesca è già in Europa, perché sta calpestando il suolo della Germania. Pertanto tutti i clandestini «raccolti» nel Mediterraneo da natanti non italiani devono essere riportati a casa dei loro salvatori. E per finire l’Iran minaccia di colpire tutte le basi statunitensi in Italia comprese quelle di Ghedi e Aviano.

Marzio Zizioli

Brescia

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