Lettere al direttore

Così dispongono le leggi per chi è nato in Istria e Dalmazia

Mi permetto di fare una precisazione su un contenzioso riguardante il contenuto di due lettere pubblicate sul Giornale di Brescia. Nella lettera del 15 febbraio una signora nata a Fiume chiede che in un certificato a lei rilasciato accanto al suo luogo di nascita non compaia la dicitura «nazione Croazia». La lettera del 28 febbraio è la risposta del direttore del Centro Medical Sport. Vi è una legge dello Stato italiano in data 15/2/1989 che dispone quanto segue: «Tutte le amministrazioni dello Stato e di qualsiasi ufficio nel rilasciare documenti a cittadini italiani nati in comuni italiani ora ceduti ad altri Stati hanno l’obbligo di riportare unicamente il nome italiano del comune senza nessun riferimento allo Stato cui ora appartiene». Sarebbe quindi auspicabile che anche le strutture private potessero adeguarsi a questa legge, non fosse altro per il rispetto dovuto agli esuli istriani! Cosa non trascurabile è anche che inserendo «la nazionalità straniera» il codice fiscale dell’utente non è corretto. Sono nata a Capodistria (Italia).

// Fiammetta Chiurco Tarantola
Brescia

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