Con chi parlare per una visita dermatologica?
È da parecchio tempo che volevo rendere pubblica la mia frustrazione facendo presente quello che succede ogni volta che devo prenotare una visita dermatologica di controllo presso gli ambulatori di 2° livello dell’Ospedale Civile; ho perso intere mattine senza riuscire nell’intento perché esiste un sistema di prenotazione assurdo, limitato nel tempo (attualmente dalle 8.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì - fino a poco tempo fa era dalle 10.00 alle 13.00). Un mio parente affetto da una malattia rara (Lupus eritematoso) deve essere sottoposto a periodiche visite di controllo presso gli ambulatori di Dermatologia Centro 2° livello dell’Ospedale Civile di Brescia. Per prenotare queste visite di controllo si deve chiamare un numero di telefono a cui è impossibile trovare riscontro -la segreteria telefonica recita testualmente di chiamare dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 13.00 ma trovi sempre occupato. Al termine della chiamata viene automaticamente riagganciato invitandoti a riprovare più tardi – ho perso intere mattine senza ottenere alcun risultato; mi occupo personalmente di prenotare queste visite in quanto la persona interessata lavora e non può permettersi di abbandonare il lavoro nemmeno per un minuto -. Ora mi chiedo e domando ai responsabili dell’Ospedale Civile di Brescia: non è possibile impostare diversamente l’accesso alle prenotazioni per visite di controllo dei pazienti che devono sottoporsi periodicamente ai controlli medici necessari e suggerisco per questo motivo anziché chiudere la telefonata al termine del bel discorsetto meccanico ripetuto in maniera estenuante, non è possibile far rimanere in linea l’utenza in attesa che si liberi la segreteria, è così difficile e complicato? Tenuto conto che non vi è altro modo di prenotazione perché si vuole deliberatamente far perdere tempo all’utenza creando nel contempo situazioni di rabbia e frustrazione. Le tasse che paghiamo profumatamente se non vengono utilizzate per cercare di migliorare le condizioni di vita dei più fragili e bisognosi a cosa servono, per mandare armi che creano morte e distruzione. È questo che vogliamo. Auguri.
Lettera firmata
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