Lettere al direttore

Chi paga i servizi pubblici? È bene esserne consapevoli

Ho letto con interesse la lettera «Tassa patrimoniale. Un tema spinoso ma da affrontare» ma ho l’impressione che i cittadini di Brescia e provincia (e più in generale della penisola italiana) non abbiano una idea precisa delle imposte sul reddito complessivo versate dai contribuenti più ricchi. Sono un ex insegnante di informatica gestionale e in laboratorio informatico elaboravo con i miei allievi i dati Irpef disaggregati a livello comunale e per fasce di reddito: mi ero reso conto che buona parte del mio stipendio era pagato dai contribuenti con reddito complessivo superiore a 120.000 euro. Le informazioni sono disponibili su open data a partire dall’anno 2000 e la traslazione dei redditi verso le fasce più alte è evidente e ha riguardato tutte le regioni italiane. Non saprei dire se una tassa patrimoniale potrebbe consentire maggiori servizi pubblici: i titoli di Stato sono comprati direttamente o con fondi di investimento dai contribuenti più ricchi e un minor reddito si tradurrebbe in minore risparmio e non credo che all’estero si potrebbero trovare ulteriori acquirenti di Btp (in tutti i Paesi avanzati il debito pubblico aumenta e anche la Germania ha votato una riforma costituzionale per ridurre il freno al debito pubblico). Sul web si trova qualche articolo di professori universitari sulla redistribuzione dei redditi ma noto che sono pubblicati su siti specializzati, nei media generalisti si trovano solo riferimenti ai report Istat: «Nel 2025 la stima della diseguaglianza del reddito primario, misurata dall’indice di Gini, è pari a 47,28%. Dopo i trasferimenti e il prelievo, la diseguaglianza del reddito disponibile equivalente risulta significativamente inferiore e pari a 31,17%». Ho l’impressione che interrogarsi su chi paga per educazione, sanità, ordine pubblico, servizi comunali, ecc. sia un esercizio di cittadinanza consapevole.

Michele Campanelli

Brescia

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...