Che bella la coppia di ragazzi danzanti sotto l’acquazzone
Mi permetto una breve digressione a metà tra il calcistico e sentimentale. Martedì 2 giugno 2026, stadio Mario Rigamonti, siamo al 16° minuto del secondo tempo quando la partita tra il Brescia e l’Ascoli viene sospesa. Peccato perché il Brescia, in pieno controllo, era, probabilmente, vicino al raddoppio. L’acquitrino sul campo e le tonnellate di acqua che cadevano sugli spettatori non permettevano, giustamente, una corretta prosecuzione dell’incontro. Tralasciando le considerazioni sull’impianto calcistico di Mompiano, indegno di questo nome e dei suoi trascorsi, di quella serata mi rimane un tenerissimo quadretto: in attesa che l’arbitro certificasse ufficialmente la sospensione dell’incontro, dagli altoparlanti venivano trasmessi ad alto volume alcuni bellissimi brani di musica rock. Due giovani spettatori, con le loro cerate ormai zuppe d’acqua, ballavano a tempo, nel deserto degli spalti. Alla fine di ogni brano si avvicinavano e si baciavano teneramente per poi riprendere a ballare felici e innamorati. Di quella serata da tregenda mi rimangono quelle dolcissime immagini.
Antonio De Gennaro
Brescia
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