Lettere al direttore

Calcio e basket bene, ma badiamo anche al ciclismo

Mi permetto di rubare un piccolo spazio al quotidiano per cercare di trovare uno spiraglio di luce anche per il ciclismo. Seguo con interesse, da semplice cittadino e da sportivo, le vicende sportive di Brescia e provincia. A Brescia sparisce la squadra di calcio e l’Amministrazione comunale, con la sindaca in prima persona, si dà da fare per ridare il calcio ai bresciani. Cosa giusta ed apprezzabile. Medesima cosa per il basket o pallacanestro. Detto ciò mi viene da chiedere perché in questi anni e negli anni precedenti l’Amministrazione comunale non ha saputo sostenere il Brixia Tour, corsa riservata ai soli ciclistici professionisti che per undici anni consecutivi, dal 2001 al 2011, ha dato lustro alla città e provincia di Brescia. Una gara a tappe di cinque giorni consecutivi trasmessa in chiaro pure dalla Rai facendo un ascolto giornaliero (per ogni giorno di gara) di circa tre milioni di cittadini (dati Rai). Una immagine sportiva ma pure culturale e turistica essendo il Brixia Tour corsa che si sviluppava tra la città di Brescia e le strade della provincia, pianura e valli comprese. In più di un occasione ho chiesto un aiuto finanziario senza aver ottenuto risposta. Mi piacerebbe sapere cosa dovrei fare per poter avere un contributo concreto e di una certa rilevanza per riproporre il Brixia Tour nella sua integrità con un arrivo ed una partenza di tappa nella nostra bella città di Brescia. Oppure il nome o marchio dello sponsor principale sulla maglia della classifica generale. Che il ciclismo sia uno sport minore rispetto al calcio ed alla pallacanestro ci può anche stare, ma credo che anche una manifestazione ciclistica come è stato il Brixia Tour meriti un riconoscimento ed un concreto aiuto. Nella speranza che un giorno, non lontano, il Brixia Tour possa riprendere il cammino interrotto.

Giuseppe Bresciani

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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