Bus fantasma e utenti senza informazioni
Sono stata titubante se inviarvi una lettera per descrivere quanto accaduto con il servizio di trasporto Arriva in data 1° agosto a Padenghe, ma dopo aver letto la lettera del signor Longoni, pubblicata giovedì 27 agosto, ho deciso che fosse giusto raccontare anch’io quanto accaduto. Alla fermata di via Barbieri, a Padenghe, c’erano, oltre all’amica di mia figlia, nostra ospite, altre tre ragazze, che hanno atteso invano il bus che sarebbe dovuto arrivare alle 19.25 e che non è mai giunto. Nessun tabellone digitale che avvisi in tempo reale sulla situazione della corsa, sui ritardi, sulle eventuali soppressioni o sulle sostituzioni da parte di agenzie private. Nessun numero telefonico al quale poter parlare con un operatore, ma soltanto un messaggio registrato in lingua straniera, senza la possibilità di comunicare con una persona… tutti occupati a scocciare nelle ore di pranzo/cena. Dopo un’inutile attesa di 25 minuti, ho accompagnato a destinazione tutte le ragazze con la mia auto. Trovo che lasciare a piedi degli utenti, dopo aver pagato un biglietto faticosamente ottenuto online, sia già grave; farlo senza fornire alcuna informazione è, a mio avviso, imbarazzante per un servizio pubblico. Ho provveduto immediatamente a presentare un reclamo sul portale di Arriva, al quale è seguito un botta e risposta. Messaggio da Arriva: «Gentile signora, in riferimento alla Sua segnalazione, dagli opportuni e doverosi approfondimenti è emerso che la corsa da lei indicata, è stata correttamente svolta nel rispetto delle fermate e degli orari lungo il percorso, accogliendo la consueta utenza che normalmente usufruisce di tale servizio. Per completezza di informazione, la corsa in oggetto è stata svolta da un vettore terzista che effettua il servizio per conto nostro mediante autobus di sua proprietà, pertanto privi delle nostre insegne, diversi nei colori e negli aspetti esterni, anche se comunque dotati delle apposite indicazioni di destinazione appartenenti agli autobus in servizio di trasporto pubblico di linea. Tali evidenze non ci impediscono peraltro di mettere in atto ulteriori e ancor più minuziose verifiche al servizio, al fine di appurare eventuali anomalie che non ne abbiano consentito la corretta fruizione da parte della nostra clientela. Qualora emergessero disservizi imputabili al nostro personale, che, ribadiamo, al momento non sussistono, non mancheremo di mettere in atto le adeguate azioni operative sia per il ripristino delle normali condizioni di servizio che per intervenire nei confronti degli eventuali responsabili del disagio. Porgiamo cordiali saluti». Ed ecco la mia risposta ad Arriva: «Buongiorno, sono consapevole che Arriva si avvalga anche di società terze per alcune corse e, proprio per questo, vorrei segnalare una situazione con l’obiettivo di contribuire, da cittadina e utente, a possibili miglioramenti del servizio. Alla fermata dove ci trovavamo, identificata come Brescia LN009 e direzione Brescia, eravamo in attesa della nostra corsa. All’orario previsto si è però fermato alla pensilina opposta un pullman Nicolini con indicazione Salò/Desenzano. Poiché c’era il dubbio che l’autista si fosse fermato alla pensilina sbagliata, alcune ragazze dirette a Bedizzole hanno chiesto conferma all’autista, ma hanno ricevuto risposta negativa. Le indicazioni delle fermate risultano inoltre poco intuitive rispetto alle direzioni effettive delle corse. Questa configurazione può comunque generare confusione per chi attende il mezzo. Successivamente, alla fermata corretta, si è fermato un autobus Arriva. Chiedendo informazioni all’autista, ci è stato comunicato che la corsa era diretta verso Soiano e che, non essendo previste altre corse verso Bedizzole/Brescia, era consigliabile raggiungere la stazione di Desenzano e prendere il treno per Brescia. Non intendo fare polemica, ma solo segnalare le difficoltà che possono incontrare gli utenti, soprattutto considerando che ho due figlie che utilizzano quotidianamente i mezzi pubblici. Ritengo utile condividere queste situazioni per individuare possibili miglioramenti. A questo proposito, vorrei porre alcune domande e suggerimenti: sarebbe possibile installare un display alle fermate che indichi arrivi e ritardi delle corse? Potrebbe aiutare a ridurre incertezze e disagi. Si potrebbe utilizzare quello posto dal Comune a poca distanza dalla pensilina. Sarebbe possibile migliorare il sistema di acquisto dei biglietti online? Negli ultimi mesi abbiamo riscontrato diverse difficoltà nella procedura; anche l’App non sempre fornisce informazioni precise e coerenti sullo stato delle corse. A conferma di quest’ultimo punto, la domenica successiva all’episodio, mia figlia si trovava alla fermata Bar di Paitone in attesa di una corsa, insieme a un’altra utente. Entrambe cercavano informazioni sul ritardo tramite le rispettive applicazioni, ma i dati risultavano discordanti. Solo consultando Google mia figlia ha appreso che l’autobus era in ritardo di circa 25 minuti, ritardo poi verificato. Ritengo che, per chi utilizza quotidianamente il trasporto pubblico, sia fondamentale poter contare su informazioni tempestive, chiare e affidabili.
Marialisa Rizzardi
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