Basta sussidi per i minori che commettono reati
Ritengo che la proposta del sindaco di Legnago, Paolo Longhi, di sospendere i sussidi destinati ai nuclei familiari di minori (italiani e stranieri, senza distinzione di religione o provenienza) che commettono reati rappresenti un efficace strumento di deterrenza, che andrebbe bene estendere anche a Brescia e provincia. Si propone di condizionare l’erogazione di benefici pubblici non essenziali alle famiglie al rispetto delle regole da parte dei figli minori o giovani adulti. In caso di reati, verrebbe sospeso il sostegno economico, subordinandone il ripristino a un percorso obbligatorio di responsabilizzazione. L’obiettivo è introdurre una deterrenza concreta contro la criminalità giovanile, bilanciando il sostegno della collettività con il dovere al rispetto della legalità, indipendentemente dall’origine degli individui. Chi sbaglia deve risarcire i danni. Nel caso in cui il responsabile sia minorenne, tale responsabilità deve ricadere anche sulla sua famiglia.
Gianmarco Dosselli
Flero
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