Prima attacca il candidato premier e poi fa marcia indietro e cancella il post su Facebook. Ma il malumore resta.
«Caro Luigi, cerchiamo di volare alto, rispettiamo il lavoro portato avanti dai colleghi ed evitiamo di correre dietro alla propaganda berlusconiana. Il M5S è altra cosa, non credi?». Parole e musica del deputato bresciano del Movimento Cinque Stelle Ferdinando Alberti.

La critica è nei confronti di Luigi Di Maio che aveva proposto tre aliquote Irpef, tema caro anche a Berlusconi. Il post di Alberti è stato cancellato in pochissimi minuti.



