Mail, sms, telefonate. Gli inquirenti stanno cercando nello smarphone e nel computer di Alessio De Palma gli elementi per capire che cosa lo abbia portato a sparare a Barbara Zanini e poi a togliersi la vita, convinto con ogni probabilità di averla ammazzata.
La 33enne, originaria di Clusane e trasferitasi ad Arma di Taggia, lotta per la vita in un letto di ospedale, dopo l’intervento chirurgico con cui ieri le sono stati asportati dal cranio frammenti ossei e l’ogiva del proiettile.



