NAPOLI, 15 SET - "Agerola brucia. E non è un caso". Così il vicesindaco di Agerola e presidente di Anea ed Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, interviene sull'incendio che ha colpito il territorio agerolese. "Decine di ettari di macchia mediterranea sono andati in fumo, con le fiamme che hanno lambito abitazioni e strutture ricettive. Un'intera comunità ha vissuto ore di paura, mentre vigili del fuoco e volontari hanno combattuto per tutta la notte". "Qualcuno ha acceso quel fuoco. E se sarà confermata la natura dolosa dell'incendio, chi lo ha fatto ha messo in pericolo persone, abitazioni e un territorio già fragile. Qui non si bruciano soltanto alberi: si mette a rischio la montagna e, con essa, la sicurezza della comunità". Mascolo ringrazia quanti sono intervenuti: "Grazie ai nostri straordinari volontari della Protezione civile, alle squadre della Protezione civile regionale, ai volontari dei Comuni vicini, ai vigili del fuoco e a tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per proteggere le abitazioni". Poi l'affondo politico: "Vergogna a chi ha acceso le fiamme e vergogna a chi, invece di conoscere i fatti, specula da lontano. Non accettiamo lezioni da chi conosce questi territori, o dovrebbe conoscerli, e sceglie di far finta di ignorarne la realtà. Non accettiamo speculazioni da chi, davanti a un'emergenza, preferisce la propaganda alla verità".
Vice sindaco Agerola, 'con rogo hanno messo in pericolo persone e case'
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