TORINO, 03 AGO - La Corte di cassazione ha annullato le condanne a due degli imputati per l'incidente ferroviario del 23 maggio 2018 ad Arè di Caluso, nel Torinese, costato la vita a due persone. In quell'occasione un treno diretto a Ivrea investì un trasporto eccezionale fermo sui binari in prossimità di un passaggio a livello. I giudici hanno annullato con rinvio la sentenza della Corte d'appello di Torino relativa alle condanne inflitte al caposcorta e a uno degli addetti che accompagnavano il trasporto eccezionale. Sarà quindi un'altra sezione della Corte d'appello di Torino a celebrare un nuovo giudizio. La Cassazione ha ritenuto necessario approfondire le responsabilità dell'incidente per chiarire se spettasse effettivamente alla scorta tecnica verificare il passaggio dei treni, avvisare il gestore ferroviario e impedire al trasporto eccezionale di impegnare il passaggio a livello dove poi si è verificato lo scontro. Nel settembre 2023 il tribunale di Ivrea aveva condannato i due uomini con rito abbreviato. La Corte d'appello, il 30 giugno 2025, aveva confermato le responsabilità per disastro ferroviario colposo, omicidio stradale e lesioni, stabilendo per entrambi una pena di un anno e dieci mesi.
Treno contro tir nel Torinese, Cassazione annulla con rinvio due condanne
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