ROMA, 05 AGO - Sigfrido Ranucci è stato ascoltato ieri dalla Commissione stabile per il Codice Etico della Rai, che sta svolgendo gli approfondimenti di competenza su quanto emerso dalle indagini che hanno spinto la procura di Roma a indagare Valter Lavitola per l'attentato al giornalista avvenuto a Pomezia lo scorso ottobre. Lo ha anticipato ieri il Tg1 delle 20 e lo ricostruisce oggi il Corriere della Sera. Obiettivo delle verifiche - come ha ribadito l'Ad Giampaolo Rossi nell'ultima riunione del Cda - è accertare in modo rigoroso ogni elemento utile ad evitare che la vicenda possa pesare negativamente sulla fiducia dei cittadini nel servizio pubblico. Sotto la lente, in particolare, ci sarebbero alcune inchieste realizzate da Report e il rapporto con le fonti. A quanto si apprende, nell'audizione - che sarebbe durata cinque ore, secondo il Corriere - Ranucci avrebbe portato una mole di documentazione nell'intento di spiegare come sono nate le inchieste e di provare come Lavitola non le abbia 'ispirate'. Il giornalista avrebbe inoltre risposto, portando a supporto documenti e testimonianze, a tutte le altre domande di varia natura poste dalla Commissione. Gli approfondimenti vanno avanti e non è chiaro se i lavori termineranno prima della pausa di Ferragosto. Intanto l'azienda aspetta dalla procura di Roma il via libera per attivare anche un Audit sulla vicenda.
Ranucci ascoltato dalla Commissione per il Codice Etico della Rai
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...



