Italia e Estero

Piantedosi, 'monito Ue? I controlli alle frontiere sono un pilastro fondamentale'

TRIESTE, 04 GIU - Una "misura strategica", un "pilastro fondamentale" in materia di "sicurezza nazionale e antiterrorismo su scala europea", che porta risultati "concreti" di fronte a uno scenario "preoccupante". E' la posizione espressa al quotidiano Il Piccolo dal ministro degli Interni Matteo Piantedosi in merito al monito inviato a nove Paesi dell'Unione europea di eliminare "gradualmente" i controlli alle frontiere interne dello spazio Schengen. Intanto, secondo il quotidiano, la frontiera con la Slovenia rimarrà presidiata per altri sei mesi, fino al 18 dicembre prossimo. Piantedosi ha riepilogato che dall'inizio della sospensione dell'accordo di Schengen, il 21 ottobre 2023, "circa 600 persone sono state segnalate nella banca dati Sis (Sistema informazione Schengen) per profili di rischio per la sicurezza nazionale legati a terrorismo, criminalità organizzata e fenomeni di radicalizzazione". E a fine maggio "sono state controllati 1,5 milioni di persone e verificati 705.174 veicoli, sono stati rintracciati 11.346 stranieri irregolari che tentavano di fare ingresso clandestino nel nostro Paese. Ci sono stati 658 arresti, di cui 280 per favoreggiamento dell' immigrazione clandestina". Ma il rischio di "infiltrazioni terroristiche" è uno dei punti nodali: "Tutte le direttrici migratorie - e in particolar la rotta balcanica - si confermano un crocevia per trafficanti e mercati illegali. Si tratta di dinamiche criminali fluide all'interno delle quali sorge il rischio di infiltrazioni terroristiche, minacce che richiedono un'azione tempestiva e coordinata", dice Piantedosi. Che cita un dato dell'Europol: "Circa il 90% dei migranti irregolari giunti in Europa si è affidato a trafficanti di esseri umani per coprire parzialmente o interamente il proprio viaggio". Il Piccolo cita stime dell'Ue: la tratta di migranti a livello globale genera un giro d'affari che vale tra i 4,7 e i 6 miliardi. "Le ingenti somme pagate dai migranti finiscono direttamente nelle mani di organizzazioni criminali" che "contribuiscono a finanziare reti terroristiche", è l'analisi del ministro. E' per questo che per Piantedosi, anche "alla luce di un contesto geopolitico fortemente instabile, la decisione di reintrodurre i controlli temporanei alla frontiera con la Slovenia, si sta dimostrando una misura strategica ed efficace per la sicurezza nazionale", "pilastro fondamentale per prevenire minacce securitarie e antiterrorismo su scala europea".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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