Il Terzo Polo decide di stringere i tempi e lancia le sue candidature per le prossime elezioni regionali. Letizia Moratti, a quattro giorni dalle sue dimissioni da assessora al Welfare e vicepresidente della Lombardia, si candida alla presidenza della Regione.
Una notizia che scuote l’intero centrosinistra che, a onor del vero, dalla campagna per le elezioni politiche era di fatto congelato e alle prese con il difficile percorso per l’individuazione di una figura il più possibile unitiva. L’accelerazione di Calenda e Renzi è indubbiamente legata all’eventualità che il leghista Fontana anticipi la data delle elezioni regionali a febbraio, togliendo tempo prezioso alla corsa proprio di Moratti. Azione e Italia Viva mettono così alle strette il Pd, in piena fase congressuale, e che in alcune sue componenti sarebbe disposto ad appoggiare Moratti, come lasciato intendere anche da alcuni esponenti.




