ROMA, 17 SET - "Il mio cane vive 50 volte meglio di un detenuto a Regina Coeli. Lui prende i croccantini quando vuole, viene assistito se malato, beve l'acqua e può andare a passeggiare se ne ha bisogno". Così il presidente della Camera Penale di Roma, Giuseppe Belcastro, durante un incontro con la stampa per sottolineare "l'inaccettabile situazione delle carceri italiane" e in particolare della "drammatica condizione" dei penitenziari romani. Per Belcastro, quella "davanti ai nostri occhi è una questione che investe direttamente la tenuta dello Stato di diritto, il rispetto dei principi costituzionali e la qualità stessa della nostra democrazia". Su questo tema dal 23 al 29 settembre ci sarà l'astensione degli avvocati. Nelle scorse settimane una delegazione dell'Osservatorio carceri della Camera Penale di Roma ha fatto una visita nel carcere di Regina Coeli. "Le condizioni del penitenziario sono disumane - ha aggiunto l'avvocato Maria Brucale - I detenuti non hanno frigoriferi, i bagni sono attaccati alle cucine. In questa estate di caldo torrido, nel reparto per l'assistenza psichiatrica, ci sono finestre coperte da lastre di plexiglas e le temperature erano inumane. Le persone ristrette in queste condizioni dormono in celle cosiddette 'pulite', devono chiedere acqua dalle feritoie agli agenti della Polizia penitenziaria. Ogni aspetto della vita quotidiana diventa motivo di sofferenza". I penalisti sottolineano che dall'inizio dell'anno ci sono stati 46 suicidi nelle carceri italiane. "Abbiamo fatto ispezioni, siamo andati al ministero - ha osservato Belcastro - La risposta è stata che a Roma hanno ridotto la pianta organica del tribunale di sorveglianza di 8 unità". Nel carcere di Rebibbia si deve far fronte alla scabbia ed ai topi. "La questione della salute dietro le sbarre - ha detto Francesco Bianchi - riguarda anche il settore minorile ed i Cpr. Questi ultimi poi sono luogo dove non ci fanno neanche entrare per vedere come sta chi è ospite lì". Sabato, a Firenze, si terrà il convegno 'Lo stato generale dell'esecuzione penale. Analisi di un disastro'.
Penalisti di Roma, 'cani vivono meglio dei detenuti a Regina Coeli'
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...



