Omicidio nel Varesotto, due arresti per la rissa avvenuta poco prima

VARESE, 14 APR - I carabinieri del comando provinciale di Varese hanno arrestato e portato in carcere due italiani, di 65 e 27 anni, in esecuzione di un'ordinanza del Gip del Tribunale di Varese per rissa aggravata per quanto avvenuto nella notte tra l'11 e il 12 aprile a Induno Olona (Varese), quando Enzo Ambrosino, 30 anni, è stato ucciso a coltellate a morte davanti alla sua abitazione. Per l'omicidio è stato fermato sabato sera Gesuino Corona, 50 anni, intervenuto per difendere il figlio Dimitri, di 27, a sua volta coinvolto nella rissa. Dimitri aveva un debito di poche centinaia di euro nei confronti della vittima. Proprio quel denaro era alla base del "chiarimento" sfociato nella rissa che ha portato all'omicidio di Ambrosino. Corona sarà sentito oggi dal gip di Varese per l'interogatorio di convalida. Le indagini hanno consentito di delineare un quadro indiziario "solido, basato su elementi plurimi e concordanti" sulla "partecipazione attiva" dei due arrestati all'episodio.
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