SAN PAOLO, 16 SET - La storia della fotografia potrebbe avere la sua origine non in Europa, ma in Brasile. Nuove analisi scientifiche rafforzano il ruolo pionieristico di Hercule Florence, artista e inventore franco-brasiliano che nel 1833 riuscì a produrre e fissare immagini attraverso l'azione della luce, anticipando Louis Daguerre e William Henry Fox Talbot. I risultati delle ricerche vengono presentati in questi giorni a Oslo, alla conferenza internazionale del Comitato per la conservazione del Consiglio internazionale dei musei, fino al 18 settembre. Nato a Nizza nel 1804, di nazionalità monegasca e con radici italiane, Florence si trasferì in Brasile nel 1824 e sviluppò i suoi esperimenti a Campinas, nello stato di San Paolo. Secondo quanto riferisce la Folha di SP, le analisi condotte da ricercatori in Portogallo e negli Stati Uniti hanno confermato che tre immagini realizzate da Florence nel 1833 sono vere e proprie foto: l'inventore utilizzò nitrato d'argento e cloruro d'oro per imprimere e conservare le immagini sulla carta. Il franco-brasiliano fu anche il primo a usare la parola "fotografia" nei suoi manoscritti, vari anni prima che il termine fosse adottato in Europa.
Nuovi studi riscrivono le origini della fotografia, nacque in Brasile
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