UDINE, 31 MAG - A due anni esatti dalla tragedia del Natisone, oggi alle 12, sul Ponte Romano di Premariacco (Udine), familiari e amici hannoricordato le tre vittime della piena improvvisa del torrente del 31 maggio 2024 che uccise Patrizia Cormos, 20 anni, Bianca Doros, 23, e Cristian Casian Molnar, 25. Un momento di raccoglimento e memoria nel luogo in cui i tre giovani rimasero intrappolati dall'acqua prima di essere travolti dalla corrente: un dramma ripreso dagli smartphone dei passanti che assistevano al disperato tentativo di salvarli dei vigili del fuoco. L'iniziativa arriva a pochi giorni da una tappa cruciale dell'inchiesta giudiziaria: il 4 giugno, infatti, il processo in corso davanti al Tribunale di Udine entrerà nel vivo con l'ascolto dei primi testimoni chiamati a ricostruire la catena dei soccorsi e le fasi che precedettero la tragedia. Sul banco degli imputati, con l'accusa di omicidio colposo, quattro operatori - di cui tre vigili del fuoco della sala operativa di Udine - coinvolti nella gestione dell'emergenza.
Natisone, a due anni dalla tragedia famiglie e amici si ritrovano sul ponte
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