CAMPOBASSO, 07 SET - Al momento nessuna relazione dei consulenti tedeschi è stata depositata. E' quanto fa sapere la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli, in merito all'inchiesta sul 'giallo di Pietracatella'. "Ritengo ci saranno richieste di proroga di 30 giorni ciascuna entro e non oltre i sei mesi dalla data di inizio delle operazioni di consulenza tecnica come previsto dal codice di procedura penale. Le attività - aggiunge la procuratrice - sono numerose e complesse". L'inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia quindicenne Sara Di Vita, morte per avvelenamento da ricina nel dicembre 2025, resta al momento contro ignoti per quanto riguarda l'ipotesi di reato di duplice omicidio premeditato; cinque medici, invece, sono indagati per omicidio colposo relativamente agli accessi in ospedale delle due donne subito dopo i malori nei giorni delle festività natalizie.
Morte avvelenate: ancora non depositata relazione da consulenti tedeschi
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