MILANO, 11 SET - La città di Milano si sta mobilitando in queste ore per Denise Cosco, la testimone di giustizia figlia di Lea Garofalo che si è tolta la vita gettandosi dal terzo piano ad Ariccia. 'Portiamo un fiore per Denise al Giardino Lea Garofalo' è l'appello che sta circolando in queste ore sui social e tramite whatsapp, con l'invito a ritrovarsi questa sera al giardino dedicato alla testimone di giustizia, madre della ragazza, per portare un fiore in loro ricordo. "Lea e Denise, per sempre simbolo di resistenza e lotta alla cultura di morte mafiosa e patriarcale. Che possiate entrambe volare insieme alte, libere e felici", si legge sulla pagina social del Giardino Lea Garofalo, che è nato nel 2010 dalla volontà di un gruppo di cittadini, poi costituiti nell'associazione Giardini in Transito, di riqualificare un'area comunale abbandonata al degrado. Oggi quell'area è un giardino, un'area verde dove si tengono eventi di cultura e svago per il quartiere. Il giardino si affaccia su viale Montello dove al numero 6 si trovava il cosiddetto fortino della 'ndragheta di Milano, un edificio che oggi non esiste più ma dove Lea Garofalo e anche la figlia Denise hanno vissuto una parte della loro vita. Prima di ribellarsi alla violenza a cui le aveva destinate l'appartenenza a quella famiglia, prima di diventare entrambe testimoni di giustizia, prima Lea, che è stata uccisa dall'ex compagno Carlo Cosco, e poi Denise, che ha avuto la forza di testimoniare contro il suo stesso padre.
Milano si mobilita per Denise, 'un fiore al giardino intitolato alla madre Lea'
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