Italia e Estero

Meloni, a sinistra sull'indicazione del premier hanno il problema 'chi ce mettiamo'

ROMA, 23 GIU - "La modifica della legge elettorale sostanzialmente fa due cose, indicazione del premier e" premio di "maggioranza a chi prende un voto in più. Sull'indicazione del premier posso capire che nel campo largo non sono d'accordo perché hanno oggettivamente un problema di chi 'ce mettiamo'". Lo ha detto, con finale in romanesco, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni all'iniziativa 'Il giorno de La Verità', intervistata dal direttore del quotidiano Maurizio Belpietro. Ma "è un fatto di chiarezza verso i cittadini, di democrazia. Mettere la capacità decisionale nelle mani dei cittadini in una nazione in cui sono diventati presidenti del Consiglio persone che non si erano mai candidate al consiglio comunale ha un senso", ha aggiunto. "Che cosa fa la legge elettorale: non dà un vantaggio a nessuno, è una legge proporzionale, chi prende più voti governa. Ma dà a chi prende più voti la facoltà di avere una maggioranza per governare cinque anni. Questa roba qui dovrebbe essere una cosa su cui siamo tutti d'accordo, soprattutto la sinistra che dopo il referendum ci ha detto che ha già stravinto. Se hanno già stravinto le elezioni perché non sono contenti che gli si garantisca la maggioranza per governare cinque anni? O forse non siamo così convinti di vincere e il problema semmai è che puntiamo al pareggio che ci consente di governare anche se perdiamo le elezioni", ha aggiunto.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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