Italia e Estero

Incendio alla Lazzaroni: in azione un altro robot, danni per un milione

COLLEDARA, 04 LUG - Sono andate avanti per tutta la giornata le complesse operazioni di spegnimento dell'incendio che da due giorni interessa il magazzino dei prodotti confezionati dello stabilimento dolciaria Lazzaroni a Piane Mavone di Colledara, in provincia di Teramo. Per supportare lo sforzo massiccio dei vigili del fuoco, la società Ruzzo Reti è intervenuta d'urgenza realizzando una linea idrica diretta ad alta portata e pressione. La nuova condotta, collegata a un idrante stradale, è stata appositamente progettata per garantire un flusso d'acqua costante e adeguato sia al rifornimento delle tradizionali autopompe dei Vigili del Fuoco, sia all'alimentazione dei sofisticati sistemi tecnologici schierati sul campo. Le attività sul sito dell'emergenza vedono infatti l'impiego di mezzi robotizzati speciali, indispensabili per operare in ambienti ad alto rischio ed evitare il pericolo derivante da possibili crolli della struttura. Tra questi, le squadre stanno utilizzando il 'LUF 60', un sistema cingolato radiocomandato di ultima generazione che permette di sferrare un attacco diretto al fronte principale dell'incendio con getti ad altissima pressione, mantenendo il personale operativo a distanza di sicurezza. Le delicate manovre di contenimento e bonifica sono coordinate dal Funzionario di servizio del Comando dei Vigili del Fuoco di Teramo, che assicura la gestione e l'avvicendamento delle squadre e dei mezzi speciali impiegati nello scenario. In attesa di una verifica finale di quanto provocato dall'azione distruttiva del fuoco, una prima stima dei danni ammonterebbe ad oltre un milione di euro.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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