MILANO, 15 SET - "Non capiamo come possano uscire notizie di questo tipo, a me sembra che ad oggi le tracce di stupefacenti siano più sui giornali che da altre parti e questo secondo noi è molto grave": È la risposta del presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, a chi gli chiede un commento sulla vicenda di Daniel Maldini, fermato sabato notte dopo un incidente a Milano con alcol test positivo. "Siamo assolutamente basiti e sorpresi - aggiunge Giulini, dalla sala stampa della Lega Serie A, spiegando che secondo lui la portata della notizia è amplificata dal fatto che Daniel sia figlio dell'ex capitano della Nazionale e del Milan Paolo -. Crediamo alla buona fede del ragazzo che ci ha detto di avere bevuto un paio di cocktail. Gli esami fatti sono tutti negativi". "Il verbale del pronto soccorso parla di tracce di Thc - prosegue - , qualora Daniel si fosse fumato una canna, e non credo, c'è una distinzione enorme con la ketamina di cui si è parlato, mi chiedo da dove possa essere uscita. È una sostanza grave e non una droga leggera, chi ha diffuso certe notizie, siano polizia locale o ospedale, se ne dovrà assumere la responsabilità. Il ragazzo lo vedrò domani, lo hanno già incontrato i miei ma è gravissimo, visto anche che Daniel è pre-convocato dalla Nazionale, credere che possa aver assunto sostanze così pesanti". "Mi dispiace ci sia l'intenzione di calcare la mano su di lui. La verità si saprà tra qualche giorno quando ci saranno gli esami del sangue del Pronto Soccorso", conclude.
Giulini, 'Maldini? Tracce di stupefacenti sono più sui giornali che altrove'
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