PAVIA, 17 AGO - Il delitto di Chiara Poggi continua a far parlare. E così anche la presenza di fra Alessandro Biasibetti, sentito come persona informata sui fatti nel 2025 nella nuova indagine sull'omicidio per cui ora è indagato Andrea Sempio, di cui era amico, non passa inosservata. Il religioso è stato visto ieri nella chiesa di Tromello (Pavia), comune vicino a Garlasco, dove, nel suo ruolo di diacono, ha assistito i sacerdoti che hanno celebrato la messa mentre domenica scorsa, 9 agosto, Biasibetti era stato presente anche nella chiesa di Garlasco, sempre per assistere alla celebrazione dell'eucaristia. Le sue presenze sono legate solo ad inviti ricevuti: non è prevista per lui l'assegnazione di un incarico pastorale nella Diocesi di Vigevano e Lomellina. Nel marzo 2025 era stato ascoltato, come persona informata sui fatti, dalla Procura: in quell'occasione Biasibetti riferì che si trovava in montagna con Marco Poggi il giorno in cui venne uccisa la sorella Chiara. Faceva parte della stessa compagnia di Marco e Andrea ed era all'epoca fidanzato di Angela Taccia, ora avvocato difensore di Sempio. Il suo profilo genetico è stato acquisito dagli investigatori, al pari di quelli di altre persone non indagate, per svolgere i raffronti previsti nell'incidente probatorio. La sua ordinazione diaconale è avvenuta il 7 dicembre 2024 a Bologna. Oggi è impegnato nelle attività della pastorale universitaria a Roma.
Fu sentito come testimone nell'indagine su Chiara Poggi, torna nel Pavese
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