Italia e Estero

Flc Cgil, 'scuole senza internet, ministero scarica costi sugli istituti'

ROMA, 10 SET - Da giorni centinaia di scuole in tutta Italia sono rimaste senza connessione internet. Non si tratta di un guasto tecnico: è scaduto il progetto per la banda ultra larga finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. A renderlo noto è la Flc Cgil che accusa: "ora il ministero dell'Istruzione scarica i costi sugli istituti". "Questo progetto - spiega la segretaria generale della Federazione lavoratori della conoscenza della Cgil, Gianna Fracassi - garantiva la connettività alle scuole per cinque anni. Ora, scaduto il finanziamento, è stato semplicemente spento, senza alcuna soluzione alternativa da parte del Ministero. Per continuare a svolgere la normale attività didattica e amministrativa, gli istituti si trovano così a dover provvedere in autonomia, con un esborso medio di 3-4 mila euro l'anno a carico del proprio bilancio. Una spesa insostenibile, che rischia di mettere in gravissima difficoltà soprattutto le scuole del primo ciclo, quelle con meno risorse e bilanci più ridotti". Per la dirigente sindacale: "Siamo all'assurdo! Nell'epoca della digitalizzazione, dell'intelligenza artificiale, di aule e laboratori innovativi, della cosiddetta scuola 4.0, del registro elettronico obbligatorio e della didattica digitale, il Ministero lascia le scuole senza internet e chiede loro di pagarselo da sole". "Come Flc Cgil sollecitiamo il Ministero dell'Istruzione e del Merito a intervenire immediatamente per ripristinare la connettività in tutte le scuole e per garantire un finanziamento strutturale e stabile, che non gravi sui bilanci già esigui degli istituti scolastici. Non si può parlare di innovazione e poi spegnere la rete", conclude la dirigente sindacale.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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