VASTO, 28 APR - "Un elaborato peritale unilaterale, tanto logorroico quanto inconsistente, con una bibliografia ferma al secolo scorso, forse alla laurea della Ctu, caratterizzato da errori metodologici macroscopici e che contestiamo nel merito". Così lo psichiatra Tonino Cantelmi, consulente dei legali della "famiglia nel bosco", commenta con l'ANSA l'elaborato depositato ieri dalla psichiatra Simona Ceccoli, incaricata dal Tribunale per i minorenni dell'Aquila nell'ambito della consulenza tecnica d'ufficio sulla vicenda. "In passato ho già detto che ero perplesso, soprattutto, ma non solo, per quanto riguarda i test - prosegue Cantelmi -. Ora, come previsto dalle norme, integreremo questo elaborato con le nostre note. Abbiamo venti giorni di tempo, ma le inconsistenze sono talmente macroscopiche che ne basteranno molti meno". Secondo Cantelmi "l'unica valutazione completa effettuata sui minori in relazione ai genitori è quella della Neuropsichiatria della Asl Lanciano Vasto Chieti che contraddice totalmente l'elaborato peritale e conferma tutte le nostre osservazioni. Ovviamente la Ctu, come tutto il sistema, ha ignorato sistematicamente tutte le voci dissonanti".
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